Amore mio,
tu ti svegli sempre in ritardo e ti vedo girare per la casa. E ti prepari e ti trucchi e cerco di capire qualcosa della tua giornata senza essere invadente. Ma tu vai di fretta. E io vorrei resistere, debbo resistere. Ma la gelosia vive accanto a me, come una signora divertita ma perfida, che mi pone ogni tanto domande ma che sa che dovrò sopravvivere senza risposte. E allora quel bacio, quel sorriso e ti sento uscire. E resto solo anche se ti sento ancora vicino a me. Ma la signora insiste. E faccio un respiro profondo per la casa e oltre al caffè sento te. Ti cerco e allora mi domando cosa sogni, quali sono i desideri che veramente hai, se tutte le mie attenzioni sono suficienti se il tuo animo è sazio, soddisfatto, pieno, rifocillato, quasi ingrassato....ma allegro. E sopratutto se lo è anche il tuo corpo.Cosa era previsto dalla tua vita per te? Ero veramente io quello che ti aspettavi? Sono la risposta ai tuoi sogni,alla tua ricerca, sono riuscito con un bacio d'amore a cancellare il tuo passato?
Quello che non ho conosciuto, che non ho vissuto, che non mi apparteneva, quello che rispetto, quello che non saprò mai, quello che ormai è passato. Passato. Ma ora invece è presente. Sì.
Ogni giorno è presente e lo stiamo modellando, stiamo spendendo nel passato momenti che un giorno toneranno...E allora cerco di non restare seduto, di non essere distratto, di ascoltare il rumore del mare, DEL TUO MARE...E l'eco di quelle correnti che in continuazione cambiano, delle maree, di quel vento ogni giorno diverso, di un mondo che gira in continuazione, di un altro asse che amo e che con lui si sposta. Tu, sì, QUEL NUOVO MONDO SEI TU. Eseguo quel vento che tira ogni giorno da scogliere diverse. Di te che ridi, di te che lavori, di te che sei occupata. Ecco come una rosa che sboccia senza un vero perchè ma che di sicuro ha bisogno d'acqua. E allora ogni tanto la mattina mi sveglio prima di te e rimango in silenzio a guardarti. Quasi nascosto, nella penombra, guidato da quella piccola fessura rotta della serranda. Ecco. Quella calma, che non mi sembra apparente, quel sospiro lungo e sereno che profuma di te, che ruba aria alla mia vita, ma che mi piace. Cos' mi lascio andare e mi sento uomo, senza limiti. E ti preparo la colazione e ti sveglio e ti sorrido e ti vedo riaffiorare da sogni che so che non potrò maicondividere. E vorrei essere anche lì ma non può essere e allora ti faccio spazio NEL MIO SOGNO REALE, in quello che stiamo inventando. E vedo rubato spazio alla mia vita, ai miei pensieri, al mio egoismo, MA TUTTO QUESTO MI REGALA SORRISI. E dimentico quell'uomo taccagno che ero e divento generoso e mi abbandono nella paura di perdere tutto ma di TROVARE CON TE OGNI GIORNO L'AMORE. TORNA PRESTO.
Nn è una poesia cmq è molto bella....modestamente lo fatta io
...spero vi piaccia!!!Ciao